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antonio lacirignola

4
Mar

“IO CI CREDO” PAROLA DI BLOCK STEM

A tu per tu con Antonio Lacirignola, numero uno dell’azienda main partner:

“Da semplice appassionato a vero tifoso. La positività di questa società è contagiosa. A Sammichele emozioni uniche. Promozione? Io ci credo…”

Il Futsal Cisternino – da sei mesi o poco più – ha abbracciato un nuovo main partner, la Block Stem. Abbiamo sentito Antonio Lacirignola, il responsabile legale dell’azienda pugliese che opera nel settore delle automotive. Lacirignola ha fatto un bilancio dei suoi primi mesi in giallorosso, parlando del momento attuale della squadra, ma non solo.

Da qualche mese la Sua azienda è diventata main partner di una delle società di futsal pugliese che più si è contraddistinta in quest’ultimo triennio, il Futsal Cisternino. Un primo bilancio di questa esperienza?

Sono felice di aver sposato questo progetto vincente. Non sono nell’organigramma societario, sono un semplice appassionato che ha dato un contributo alla squadra. Da appassionato, però, sono diventato un grande tifoso e adesso seguo con passione e anche un filo di tensione questa squadra che sta stupendo tutti, me in primis. Non ho sposato il progetto perché portasse più vendite alla mia azienda, l’ho fatto a prescindere, perché coinvolto dal disegno prospettatomi e dai risultati ottenuti negli anni precedenti. Alla fine, la mia scelta si è dimostrata giusta, ho investito su un qualcosa che mi appassiona, qualcosa di vincente e positivo.

Una società che per gestione si è contraddistinta positivamente nel corso degli anni. Uno staff tecnico capeggiato da mister Castellana che lavora con passione e dedizione pur di continuare a portare allegria a un paese che non ha mai vissuto momenti sportivi del genere. Che pensi di dirigenza e staff?

Conosco la dirigenza, solida e affiatata e tra le migliori in circolazione. Quando mi è stato presentato il progetto, ho intuito fosse positivo. Sono stato colpito e avvolto dalla positività che si respira all’interno della squadra, dai piani alti, fino ad arrivare allo staff tecnico e alla rosa tutta. Sono contento si sia confermata la mia prima impressione, ovvero che è tutto trasparente, non ci sono barriere tra la squadra e i tifosi. Sono come li vediamo, ragazzi positivi che affrontano sabato dopo sabato il match con la consapevolezza di aver già raggiunto traguardi forse impensabili alla vigilia.

La prima squadra è al comando del girone F e ha espugnato la Sicilia, la Basilicata, la Puglia e la Calabria. Dove potrà arrivare? Inoltre, l’under 21 ha vinto agevolmente il proprio girone e a breve prenderà parte al tabellone scudetto.

Ti posso parlare da tifoso. Spero che non venga perduto il primo posto e credo fortemente nella promozione diretta. Conosco personalmente alcuni componenti della rosa, altri, invece, ho avuto modo di osservarli al Salvemini. In realtà, non essendo un dirigente, non so quali fossero i reali obiettivi a inizio stagione. Forse neanche la società si aspettava questo exploit, io, da tifoso, sono contento ed entusiasta, la squadra diverte e appassiona e se è in cima alla classifica è perché lo ha guadagnato sul campo e io sono fiero di poter dire di essere un tifoso giallorosso.
Per quanto riguarda l’under 21, penso sia formidabile vincere con diverse giornate d’anticipo e con una squadra la cui media età è di poco superiore ai 18 anni. Poi, la cosa ancor più rinfrancante è che con costanza i “piccoli” giallorossi vengono chiamati in prima squadra, a dimostrazione che il progetto è a lungo termine e quindi, ripeto, estremamente positivo.

Il Salvemini affollato, una tifoseria mai doma. E’ anche questa una delle marce in più della Block Stem Cisternino?

In questa fetta di società mi ci metto anche io. I tifosi al giorno d’oggi penso siano parte integrante del team e il Cisternino può vantarne una miriade. Lo sport italiano deve prendere esempio da realtà del genere, che sono difficili da trovare oramai. La Block Stem Cisternino si è dimostrata una grande famiglia, ancor più numerosa settimana dopo settimana.

Il Suo ricordo più bello di questi sei mesi.

Ci sono diversi ricordi positivi che custodirò gelosamente. Ricordo con molto piacere il pomeriggio di Sammichele. Il Cisternino vinse per due volte, prima sugli spalti, colorando di giallo e rosso il palazzetto barese, che aveva al proprio interno più sostenitori cistranesi che sammichelini. Poi in campo, facendo saltare di gioia me e altre trecento persone. Quella giornata fu memorabile anche dopo il fischio finale: ricordo la carovana di macchine che fece ritorno nel brindisino. Un sabato diverso, spettacolare. Indimenticabile.

Intervista di G. Bennardi
Foto di Elena Loparco
www.futsalcisternino.it

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